Pozzato Stefano

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SOLARE

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La verità tutta la verità nientaltro che la verità sul solare.

 

Sulla rete si legge tutto e il contrario di tutto sull’energia fotovoltaica, bene fatture alla mano ecco 2 conti che vi spiegano perché il solare e’ ancora acerbo e secondo me non conviene.

premetto che quanto scritto e' frutto di continue aggiunte, quindi alla volte non tutto e' lineare, come se fosse scritto d'un fiato, perdonatemi ma il tempo e' tiranno, e quando manca il sole non posso accendere il PC:-)

 

intanto fotografiamo la situazione attuale, che come si vede non e' poi cosi male visto che siamo vicinissimi al famoso 20% di produzione rinnovabile

L’ Italia dopo aver incentivato a piene mani le FER oggi ha questo mix energetico:

Il totale produzione anno 2008 è stato pari 311,2 TWh

di cui in percentuale

Fossili______________________80,75%
Nucleare_____________________0,00%
Rinnovabili__________________18,70%
Da rifiuti non rinnovabili________0,55%

Totale______________________100%

di cui fra le Rinnovabili sul totale prodotto di 311,2 TWh

Idraulica_________13,37%
Eolica____________1,57%
Biomasse_________1,90%
Fotovoltaica_______0,08%
Geotermica_______1,77%

Totale___________18,69%


Inoltre importiamo circa il 29 TWh da elettronucleare pari a circa il 13% dei nostri consumi ovvero 311,2+28,8= 340 TWh

Ecco il motivo per cui dico che l’Italia non è mai uscita dal nucleare!

 

Prima di tutto alcune considerazioni di base

se volete spendere dei soldi per fare del bene all'ambiente, potete fare 2 cose, spendere 100 in pannelli fotovoltaici, e risparmiate quanto in co2  10?  e poi non vi restano soldi soldi per altre cose, mandate a puttane l'economia, e i soldi spesi non rientrano.

oppure potete speendere 100 in panneli solari termici e elettrodomestici in classe AAA, rientrate dei soldi in 5 anni, fate del bene all'economia e risparmiate 50 in co2, poi dopo 5 anni quando siete rientrati dei soldi li rispendete per isolare meglio casa vostra, in un auto elettrica, e cosi via, l'econimaI gira, la gente lavora, e voi fate del bene al vostro portafogli, all'ambiente, SERVE ALTRO?

se l'energia elettrica costa di piu' si perdono posti di lavoro, perche' le fabbriche si trasferiscono dove costa meno, ossia da chi usa carbone e nucleare. molti dicono di essere disposti a spendere di piu' pur di non inquinare, OK, ma i soldi che spendete non vi restano in tasca, i vostri consumi si riducono e si perdono posti di lavoro, magari il vostro di voi che state leggendo.

se l'energia e' intermittente, perche' in inverno il sole manca, la notte manca, se e' nuvolo manca, cosa facciamo? chiudiamo le fabbriche se e' brutto tempo?


In Italia Abbiamo bisogno di 60.000 megawat alle 10 del mattino (momento di massimo consumo), e ne abbiamo bisogno in estate e in inverno, col sole o con la pioggia, col vento o con la bonaccia.

e in Italia siamo fortunati ad avere almeno il sole, in Inghilterra? in Canada? cosa facciamo tornano al medioevo?

questo per dire che spesso chi parla di usare le sole fonti rinnovabili, parla a sproposito, perche' la questione va affrontata a livello mondiale, se vogliamo eliminare una volta per tutte petrolio e carbone, moltissime nazione sviluppate non hanno sole, non hanno geotermia, magari hanno idroelettrico ed eolico, ma non basta, NON BASTA. soprattutto perche' queste fonti sono intermittenti, cosa facciamo, se domani e' nuvolo?  tutti a casa dal lavoro? e lo stipendio?

 

Quindi e’ sbagliato dire che le centrali nucleari vanno a sostituirsi alle fonti alternative, perche’ le 4 centrali preventivate produrrebbero meno di 5.000 megawat, di spazio per il solare ce ne’ eccome.

cosi come lasciano spazio al risparmio

 

spesso quando come ha fatto Piero Angela si spiega al profano che le fonti rinnovabili sono intermittenti, e quindi non si puo' fare affidamento solo su di loro, gli si risponde........eeee ma il risparmioooooo.

si certo, ma non puoi dimezzare i consumi italiani, al max puoi ridurre un 10% ma poi se vogliamo il trasporto pubblico elettrico, e magari l'auto elettrica..........i consumi si impennano un'altra volta.

esempio possiamo si usare i condizionatori con parsimonia e magari solo roba in classe AAA, ma se nessuno compra condizionatori, perdiamo posti di lavoro, se nessuno compra auto perdiamo posti di lavoro ecc ecc.

vogliamo tornare al medioevo,  chi coltiva la terra, chi possiede la terra e gli altri in guerra o a fare l'elemosina?

non ha piu' senso usare solo gli elettrodomestici in classe AAA usarli con la testa,magari senza avere 25 gradi in inverno e 18 in estate? e produrre l'energia senza inquinare? produrre con le fonti alternative quando sono convenienti, e il resto da nucleare?

Tozzi io ti ammiro, ma quando mi dici che il nucleare non serve, mi devi spiegare a dicembre e gennaio cosa usiamo per fare anmdare fabbriche e treni.

La notte il consumo scende a circa 20.000 megawat, questo per dirvi che non si puo’ produrre tutta l’energia di cui abbiamo bisogno solo con il solare e l’eolico, ma abbiamo bisogno di avere in rete almeno 20.000 megawat sempre, e questo lo si puo’ ottenere solo con la produzione termica (da carbone,petrolio,metano,biomassa,nucleare), in Italia abbiamo molto sole ma poco vento.

 

Come funziona il sistema di distribuzione di elettricita’

 

In rete deve sempre esserci un surplus di energia, non si puo’ produrre esattamente l’energia che si consuma, ma ne va prodotta sempre di piu’, perche’ quando vi alzate la mattina e accendete il microonde per scaldarvi la brioche l’energia ci deve essere non potete aspettare che venga prodotta.

Qui mi fanno notare che la brioche si puo' mangiare fredda.....si ok era un esempio, il caffe' lo fate con l'acqua fredda? la pizza la mangiate cotta col fornello solare?  anche a dicembre?

Tramite dei sofisticati sistemi enel distribuzione prevede con la maggior precisione possibile la quantita’ di energia che si presume serva, e cerca di settare le centrali affinché producano poco oltre quella necessaria.

 

Ecco perche’ secondo me spegnere i led degli stand by serve a poco, trattandosi di pochi w spalmati su tutto il territorio nazionale.

ma questa e' una mia idea, voi comunque spegneteli, come del resto faccio io, che anche l'elettrodomestico ne giova in durata, e questo fa molto bene all'ambiente.

 

Ad esempio martedi 15 settembre occorre TOT, man se e’ indetto uno sciopero nazionale, magari ne serve meno, il 15 agosto si consuma meno del 15 luglio, ecc ecc

 

L’energia solare ed eolica provengono da fonti inaffidabili, ad esempio in Germania nell’estate del 2003 oltre ad una grande ondata di caldo che ha fatto schizzare i consumi causa condizionatori, c’e’ stata anche bonaccia, che ha fermato le pale eoliche, costringendo la Germania a comprare corrente dalla Francia, che ne ha in sovra abbondanza grazie alle sue centrali atomiche.

 

si perche' tenete presente che oramai il 90% della popolazione nel mondo occidentale campa di servizi e beni materiali, se li eliminiamo, poi questi finiscono sulla strada!

 

Quindi non si puo’ fare affidamento solo sulle fonti rinnovabili, attualmente enel e’ in prima fila per implementare una gestione della distribuzione elettrica intelligente in grado di gestire i picchi e i vuoti causati dalle fonti alternative.

 

Di solito la notte si produce piu’ energia di quella che serve, questo surplus viene o venduto o usato per pompare acqua nei bacini idrici cosi da usarla di giorno, alle volte (dipende dalle condizioni climatiche) si preferisce di notte comprare corrente dalla francia perche’ a buon mercato (centrali nucleari) questo ha causato il back out di qualche anno fa.

In pratica le nostre centrali producevano l’80 % del fabbisogno e il restante 20% veniva importato,(vado a memoria) di botto e’ venuto a mancare questo 20%.

Enel poteva decidere di lasciare al buio qualcuno e qualcuno no, ma ha preferito staccare tutto finche le nostre centrali non si fossero riattivate e questo ha lasciato l’Italia al buio per diverse ore.

Adesso mi pare che abbiano studiato un piano per cui se si ripete quanto successo l’energia residua vera distribuita agli utilizzatori primari )ospedali treni metropolitane, e il resto verrà riattivato mano a mano che l’energia arriverà in linea

 

Pro e contro

 

Centrali termiche tanta energia sempre disponibile, ma lente ad accendersi, devono quindi restare sempre accese, vanno bene per produrre la corrente di base, ottime se il calore residuo viene utilizzato per il teleriscaldamento

 

Turbogas piu’ veloci a partire e di piccola dimensione, vanno bene per gestire i picchi, ma piu’ costose delle termiche anche qui vanno usate in cogenerazione

 

Idroelettriche veloci a partire, ma causa la non sempre disponibilita’ di acqua vanno bene per gestire i picchi durante la giornata, in estate hanno poca acqua in inverno ne hanno tanta, quindi accoppiate al solare possono tamponare in inverno quando le fotovoltaiche producono meno

 

Eolico, costa meno del solare, ma dipende dall’imprevedibile vento che in estate latita e, in Italia abbiamo comunque poco vento, si abbiamo POCO VENTO.

 

Fotovoltaico costoso, dipende dall’imprevedibile sole in inverno e la notte non producono per produrre i pannelli si usano sostanze inquinati, e difficili da smaltire, alcuni usano addirittura il cadmio.

Durante i 3 mesi invernali come faccio? tengo le luci spente? le fabbriche chiuse?

IL RISPARMIO? si ok quindi in inverno uso la sola energia irdoelettrica ossia il 15% dell'energia che usiamo di solito? come? se i vari ambientalisti me lo spiegano io non ho problemi.

TOZZI  devi spiegarmelo come fai?

 

Geotermica ottima soprattutto per il teleriscaldamento degli edifici, per produrre elettricita’ non sono molti i posti utilizzabili in Italia,(invece pare che abbia un potenziale insperato,ma di diffcilee costoso utilizzo, ma io insisterei) siamo i primi al mondo nel suo utilizzo, i fluidi vanno re iniettati nel sottosuolo perché altrimenti rilasciano in atmosfera grandi quantità di composti chimici e RADIOATTIVI.

 

Tralascio il solare elettrico prodotto con le centrali a specchi, perché ancora allo stato embrionale, e comunque costoso complesso, usabile solo in pochi luoghi, va studiato ma non risolve, perche' a nord di Milano non posso installarlo.

 

Poi ci sono i mini impianti eolico, o termico, come ad esempio i generatori a metano che oltre a scaldare il condominio producono elettricità, questi sono ottimi e molto importanti, aiutano ma non risolvono.

 

Non dimentichiamoci poi che spesso quando si installa una centrale turbogas o un inceneritore si punta sempre il dito contro le polveri sottili che essi emettono.

E’ vero, ma se il loro calore viene usato per scaldare delle case o delle fabbriche si risparmiano le polveri altrimenti emesse dai decine o migliaia di mini caldaie, meno efficienti di un sistema centralizzato, quindi alla fine un unico mega impianto e’ meno impattante di tanti mini impianti.

 

Il solare termico, per produrre acqua calda e’ ottimo, oramai un impianto si ripaga da solo in 4-5 anni, anche meno se collegate lavatrice e lavastoviglie direttamente all’acqua calda prodotta dal pannello.

Con un solare termico per decenni risparmiate sulla bolletta del metano e della corrente, se potete fatelo.

1 euro nel solare termico fa risparmiare molta + co2 che con il fotovoltaico, ma soprattutto rientrate dell'investimento.

FATELO, io l'ho fatto

 

Ma veniamo al solare fotovoltaico.

 

Mi sono fato fare 6 preventivi, e sono tutti quasi identici.

 

La produzione si riferisce alla zona di Bologna, mentre a oggi settembre 2009 abbiamo i pannelli al minimo storico come prezzo e il conto energia al massimo.

 

Premetto che quando si parla di pannelli solari si parla di energia di picco ossia della massima energia che producono, praticamente solo a mezzogiorno dei mesi di giugno luglio e agosto, quindi chi dice che con un pannello da 1Kw di picco ne ha abbastanza per il suo appartamento o villetta e’ un ignorante, e anche i sedicenti ambientalisti che in TV raffrontando delle centrali termiche da 1.000 megawat con impianti fotovoltaici da 1.000 megawat mentono sapendo di mentire, perche’ una centrale da 1.000 megawat produce energia 24 ore su 24 un pannello da 1.000 megawat produce in realtà meno di 1/10 di questa energia nell’arco delle 24 ore.

Allora dicevamo impianto da 3.6 Kw/p che produce in 1 anno 1/3 dell’energia utilizzata da una famiglia di 4 persone, utilizzando tutto il tetto di una villetta.

 

Costo pannelli 10.296 euro

 

Costo inverter 2.470 euro

 

Manodopera e montaggio portano il totale a 17.416 euro + 10% iva

 

Bene, ora quanto mi fanno risparmiare questi pannelli?

 

448 euro di corrente che autoconsumo e circa 437 euro di corrente che rivendo ad enel perche’ non la consumo, ad esempio se sono in vacanza, o magari durante il giorno quando sono al lavoro.

 

Facendo finta di non pagare l’iva, quanto ci metto a ripagarmi i pannelli?

 

17.416 euro che mi sono costati i pannelli / 885 euro all’anno che mi rendono tra risparmio e vendita = 19 e rotti anni che ci metto a ripagare i pannelli.

 

Ok direte voi ma dopo comincia il guadagno?

 

 

Dipende!

 

Perche’ e’ vero che i pannelli durano almeno 50 anni, anche se con un calo annua nel rendimento di circa lo 0.7%, ma e’ anche vero che gli inverter sono garantiti 5-10 anni, e costano1.200 euro l’uno, quindi se dopo 15 anni se ne rompe 1 e dopo 20 si rompe l’altro, io il pareggio non lo raggiungerò mai………………………….

 

Quindi ricapitolando

 

E’ impossibile produrre tutta l’energia di cui abbiamo bisogno solo dalle fonti rinnovabili, perché intermittenti, e comunque abbiamo visto che su una villetta faccio fatica a produrre 1/3 dell’energia che consumo, figuariamoci produrre un surplus.

 

I pannelli senza un incentivo statale (conto energia) non sono convenienti, e’ quindi una tecnologia che non sta in piedi da sola.

 

Altro esempio, impianto da 29.93 Kw/p

 

Pannelli 85.000 euro

 

Inverter 3 per un totale di 12.000 euro

 

Totale con manodopera e accessori vari 124.000 euro + iva 10%

 

Facciamo i conti facendo finta di non pagare l’iva

 

Risparmio 4.300 euro anno

 

Vendita ad enel 2.500 euro anno

 

Per cui 124.000 / 6.800 = 18 anni che impiego per ripagare l’impianto, sempre che dopo 15 anni non si rompa un inverter da 4.000 euro.

 

E nei 2 esempi di sopra non ho conteggiato manutenzione ed assicurazione.

a dimenticavo se manca la linea, ossia se non arriva corrente da enel i pannelli smettono di funzionare e voi restate al buoi, perche' bisogna consumare tutta la corrente che gli inverter producono, se ne consumate meno si bruciano, quindi in caso di black out anche se e' mozzogiorno di luglio voi avete 30Kw che frullano a vuoto sulla vostra testa e il vostro frigo si sta sghiacciando

 

Ora fate i vostri conti e ditemi se conviene il solare?

 

Ora lo stato da per 20 anni un contributo per ogni Kw prodotto, con tale contributo un impianto si ripaga in 7/10 anni, ottimo direte voi, ma cosi facendo la speculazione sta nel guadagnare sui 10 anni di surplus del contributo, sarebbe bello sapere alla fine quanti soldi ha speso lo stato per produrre quanta energia.

 

I conti ci sono, sulla rete li trovate, ma sono troppo avvilenti e non mi va di postarli.

 

http://it.wikipedia.org/wiki/File:Energia_percentuale_storico_ita.png

io sono dell'idea di fare cosi:

massimo sviluppo del trasporto pubblico elettrico, tanto da rendere inutile l'auto nelle citta'.

taxi elettrici, e car sharing elettrico, auto private solo elettriche, con obbligo per tutti i supermercati, cinema e posteggi privati e non di avere delle colonnine per la ricarica.

case ad alta efficenza, solo elettrodomestici in classe A e controlli severi sulle temperature negli uffici pubblici e privati

Solo solare termico sulle case

fotovoltaico solo sui tetti, non sui terreni, e solo su edifici dove il solare termico non serve, come capannoni, pensiline ecc ecc

eolico SOLO dove produttivo

massima espansione del mini, e di tutte le fonti alternative CONVENIENTI.

il resto? dal nucleare, che in abbinamento ad inceneritori, biomasse e geotermico potrebbe anche riscaldare buona parte delle case italiane, facendo risparmiare molto metano.

in un 20ennio possiamo abbattere il consumo di combustibili fossili di oltre il 50% e ottenere l'auto sufficienza energetica.

Il combustibile nucleare? in italia ne abbiamo per diversi secoli a venire, si perche' abbiamo torio, uranio(poco) e possiamo recuperare un bel po di combustibile nucleare dalle ceneri di carbone e dai solfati e nitrati prodotti dalle industrie chimiche.

e comunque l'uranio e il torio sono molto abbondanti sul pianeta.

 

PERCHE' IN ITALIA FACCIAMO LA 3 GENERAZIONE MENTRE ESISTE LA 4°

semplice perche' la 4 non esiste.....non esiste, che che ne dica
striscia o la litizzetto la 4 non esiste....
esistono dei prototipi di vario genere, esiste il superphenix francese,
che pero' ha dato solo problemi, e' costato un botto, e non e' per nulla
sicuro, ma e' servito a testare il principio, ora bisogna solo passare
dalla fase sperimentale alla fase costruttiva.
quanto ci vuole 20 anni circa prima di costruire il primo reattore, per
alora le 4 centrali italiane saranno attive, quindi comiunceremo a
costruire quelli di 4 e porteremo tranquillamente quelle di 3 a fine vita.
non ha senso aspettare, perche' siamo gia in ritardo.

i generatori di 4 bruciano il 90% del combustibile contro il 20 della 3,
quindi quasi nessuna scoria

producono + combustibile di quello che bruciano, perche' usano anche
materiale non radioattivo, come il torio (ma in parte anche queli di 3
che si costruiranno in italia anche se non con lo stesso rendimento

quelli di 4 bruciano il plutonio fatto per le bombe (idem quelli di terza)

quelli di 4 bruciano le scorie di quelli di 3

pero' il Phenix come quelli tradizionali va tenuto sempre alla catena,
mentre quelli di 4 pura avranno un ignettore di neutroni, spento quello
si spegne tutto, quindi sicuri al 100% il Phenix e' raffreddato a sodio
liquido, che e' esplosivo e corrosivo, in pratica e' raffreddato con il
sangue di alien..........fate un po voi.

ecco la 4 generazione

TERREMOTI

come si fa a fare delle centrali in una nazione sismica?

si fa come fanno in giappone

TERRORISMO

e se un aereo si butta sulla centrale?

non succede nulla 5M di cemento armato gli fanno un baffo, ci sono prove
filmate di questo

CHERNOBYL

e basta pero'.....Chernobyl era di 2 generazione, oltretutto fato male,
mai avuta manutenzione, e poi e' esploso a causa dello sciagurato
esperimento del direttore del reattore 4 (ne aveva4 gli altri 3 reattori
hanno continuato a frullare fino a fine anni 90

NON E' STATO UN INCIDENTE

COSTO E REPERIBILITÀ DELL'URANIO

ma non e' che poi l'uranio finisce? o magari costa un botto' e chi ce lo da?

allora al contrario delle centrali a carbone, il costo al Kw/ di una
centrale nucleare e' per il 95% costruzione e smantellamento della
centrale, quindi anche se l'uranio costasse il 100% in piu' di ora la
corrente costerebbe come ora, che la facciamo con metano e petrolio
(almeno in italia).
l'uranio e' posseduto da parecchi paesi, paesi stabili, come il canada
le centrali di 3+ che costruiremo, possono usare uranio naturale poco
arricchito, di cui abbiamo dei giacimenti in italia
usano torio di cui ne abbiamo parecchio, e poi ci si dimentica che nei
residui di bruciatura del carbone c'e' uranio, cosi come nelle montagne
di fosfati raccolti ad esempio a porto marghera.
con i generatori di 4 e l'uranio sciolto nel mare avremo energia per
Milioni di anni.

SONO DECENNI CHE NESSUNO COSTRUISCE UNA CENTRALE NUCLEARE

FALSO, in cina ne stanno facendo 5 in Finlandia 1 con annesso deposito
geologico, in usa Obama ne fa 2.....sono tutti cretini? e guarda caso
sono tutte di 3 generazione....come mai non di 4? purtroppo la gente
parla senza sapere quello che dice, esistono tanti tipi di generatori di
3 in canada ad esempio hanno inventato i CANDU che usano torio, perche'
ne hanno molto, i nostri primi reattori 1 primo al mondo usava uranio
naturale, al brasimone si stava studiando un Phenix italiano, insomma ne
esistono di tanti titpi e questo genera confusione

IL REFERENDUM?

il referendum se uno se lo va a leggere andava a vietare delle
sovvenzioni al nucleare e impediva ad enel all'ora dello stato di
costruire generatori in italia e all'estero, quindi rispettando il
referendum ora che enel e' privata possiamo fare quello che vogliamo,
come potevamo farlo nel 86, solo che si e' deciso di spegenre non solo i
generatori...ma anche di non dare soldi alla ricerca, cosa molto
intelligente, visto eravamo all'avanguardia.

LE SCORIE

intelligentemente nessuno ha voluto un deposito definitivo in
italia....bene e le tonnellate di scorie radioattive ospedaliere? sotto
il tappeto! o vogliamo smettere di curare il cancro? e quelle
industriali? come detto prpima a porto marghera ci sono tonnellate di
uranio sotto forma di solfati.

una centrale nucleare produce 3 metri cubi di scorie all'anno.....i
verdi parlano di tonnellate, ma si riferiscono al materiale grezzo, che
poi lavorato e concentrato si riduce a 3 miseri metri cubi, vetrificati,
sono innocui e indistruttibili
poi ci si dimentica che noi preleviamo dalla natura un materiale
radioattivo, e ne restituiamo meno, quindi ai nipoti non lasciamo nulla
di quello che gia non avrebbero tutto intorno a loro.
in gabon ci sono diversi reattori di origine naturale, la la reazione
nucleare e' durata per milioni di anni, che differenza fa se noi
preleviamo il materiale fissile facciamo avvenire la reazione in un
reattore e poi riportiamo tutto la? cosa cambia?
oltretutto quei reattori hanno dimostrato che le scorie nucleari non si
muovono, per via del peso, in quelle grotte scorrono fiumi e cis ono
terremoti, eppure nulla e' uscito....ma no un cubo di vetro durissimo
deve essere per forza spedito sulla luna (che poi finisce che esce
dall'orbita)
con i generatori di 4 le scorie verranno definitivamente eliminate,
quindi il problema non sussiste.
a dimenticavo non si scaricano nel terzo mondo, perche' ogni grammo di
scorie e' controllato, in tutto il suo percorso dalle agenzie
internazionali, perche' ogni nucleare ha la sua impronta, e quindi si sa
con precisione da dove provengono le score, in cas di "perdita".
questo non succede per le scorie ospedaliere o industriali
come facciamo a sapere che i depositi geologici sono sicuri?
come facciamo a sapere cosa succedera' tra migliaia di anni?
semplice, perche e' gia successo.



SOVVENZIONI

i generatori si fanno solo se ci sono le sovvenzioni statali!

si perche' il solare? l'eolico?

le centrali nucleari costa tantissimo farle e poco mantenerle, quindi
qualcuno deve prestarti i soldi, che poi dopo 20 hai restituit e
comincia il guadagno, mentre col carbone spendi meno all'inizio, ma poi
hai il combustibile, che pero' puoi scaricare sulla bollettat man mano
che lo compri.

mentre il FV paghi uno sbrozzo all'inizio, e quando e' ora di rientrare
i pannelli si rompono


MA SIAMO CAPACI DI FARLE?

e si perche' siamo in Italia e si sa qui come vanno le cose
abbiamo visto che la mafia si e' subito interessata alle pale eoliche,
perche' li c'e' il cemento, ci sono i soldi, e c'e' poca tecnologia
(almeno per la messa in opera)

le centrali vanno fatte sotto il continuo controllo di organismi
internazionali, solo da ditte specializzate, ogni bullone e' controllato
da 4 diversi enti, ecco perche' e' poco appetibile per la mafia, ecco
perche' forse c'e' piu' interesse a buttarsi sul rinnovabile, ecco
perche' una centrale costa un botto.

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 11 Giugno 2010 14:17